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In questo spazio troverete notizie e info su Camugnano, Bologna e Comuni limitrofi del medio- alto Reno e Setta. Inoltre notizie varie di politica, attualità, link di amici, iniziative della rete, informazioni utili ecc.

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Orsi della luna Legge 62 del 7.03.2001 Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
Consiglio comunale del 18/1/2010
3 febbraio 2010
Il consiglio comunale ha avuto il seguente svolgimento:
- approvazione gestione comunale degli impianti sportivi alla società Carioca; plauso alla società sportiva e all'ex assessore Veduti per il lavoro svolto da questa società che coinvolge 140 bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni e, oltre alle squadre di calcio, si è arricchita ulteriormente con la squadra di volley femminile; la delibera è stata approvata all'unanimità;
- istituzione mercato contadino con i produttori locali; verrà realizzato il giovedì durante il mercato settimanale e le domeniche durante l'estate al Brasimone; votato all'unanimità; Veduti precisa il voto favorevole in quanto era un punto già presente nel proprio programma elettorale;
- contributo alla società Lepida (società partecipata della Regione Emilia Romagna) che si occupa di comunicazioni e reti telematiche; voto favorevole della maggioranza, la minoranza si è astenuta;
- convenzione con il Cosea per la gestione del canile intercomunale; i cani di Camugnano sono notevolmente diminuiti a causa del decesso di molti di loro che provenivano da un ex canile abusivo ubicato a S. Damiano; pertanto il contributo che il Comune mensilmente versa è notevolmente diminuito; approvata convenzione all'unanimità;

- la minoranza del gruppo Pdl-Lega ha presentato diverse interpellanze: una riguardo ai lavori in località Gumiera dove si vuole avere la documentazione riguardante la convenzione che il Comune ha attuato con la ditta che ha realizzato i lavori e per sapere quali contropartite il Comune ha ottenuto da questo impianto; altra interpellanza riguarda la richiesta dei motivi per cui le luminarie a Baigno sono state installate solo il 28 dicembre e quindi già dopo il Natale; inoltre è stata presentata una mozione (che è stata tenuta in sospeso per sapere se legalmente può essere ritenuta legittima) per richiedere di mettere i crocifissi nelle scuole di Camugnano.


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permalink | inviato da picchio il 3/2/2010 alle 10:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
Attacco a Internet dal Governo
20 gennaio 2010
 (dal blog di Beppe Grillo del 14/01/2010) .... come dargli torto .............

L'attacco a Internet è ormai spudorato. Il Governo, quindi il proprietario di Mediaset, ha deciso che il diritto di informazione in Rete deve essere sanzionato. Che il copyright sia usato per chiudere siti e eliminare video da YouTube. Che la ripresa in diretta con una web cam fatta da un cittadino in streaming sia valutata al pari di una diretta televisiva. Che i siti che fanno informazione su Internet debbano provvedere a rettifiche equiparabili ai telegiornali nazionali. Tutto questo è merda che va restituita al mittente. La Rete deve fare opera di disobbedienza civile, a partire da questo blog, di fronte a una legge confezionata per Mediaset e per la RAI.
Berlusconi paga solo l'uno per cento dei ricavi per tre concessioni televisive nazionali, è ricco grazie a D'Alema che gli confezionò una legge su misura nel 1999 quando era presidente del Consiglio. Provate a dare un vostro bene, un appartamento ad esempio, in concessione a qualcuno e pretendere solo l'uno per cento dell'affitto. Questo ha fatto il Pdmenoelle. Propongo almeno il 30% per mantenere le concessioni a Mediaset e una sola rete e, insieme, le dimissioni immediate di Berlusconi. Un concessionario dello Stato non può avere, infatti, ruoli di Governo. Violante ricordò in Parlamento che i dirigenti del Pdmenoelle garantirono (in privato) a Berlusconi che le sue televisioni non sarebbero mai state toccate. Inoltre, il Pdmenoelle, nell'ultimo governo Prodi, seguì i consigli di Arcore e fece nominare Paolo Gentiloni come ministro delle Telecomunicazioni al posto di Antonio Di Pietro. Quel Gentiloni, "sorpreso" da questa legge, che come ministro, non mosse un dito per fare applicare le sentenze a favore di Europa 7 e spostare Rete4 sul satellite. Il Garante delle Comunicazioni dovrà far rispettare la legge su Internet, la "loro" legge, quella di chi ha il controllo dell'informazione e usa un Minzolini per disonorare la RAI e avvilire gli italiani in ascolto con la celebrazione del ladro Bottino Craxi. Clito Minzolini venga in Rete, in diretta, a raccontare le sue balle e capirà come la pensano gli italiani, legga i commenti, ascolti le chat e prenoti l'elicottero.
Dobbiamo portarci avanti con il lavoro. Eliminare i rifiuti tossici nocivi dalla Rete. Cancellate, non pubblicate più nessun programma Mediaset. Inizio io, da oggi, rendiamo la Rete un luogo migliore. Denunciate Mediaset e la RAI ogni volta che utilizzano, nei loro programmi infarciti di pubblicità, un vostro video o un vostro articolo pubblicati in Rete . Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.


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permalink | inviato da picchio il 20/1/2010 alle 11:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
cinema
Cinema d'autore a Sasso Marconi
13 gennaio 2010

Giovedì 14 gennaio
Giovedì 21 gennaio
Giovedì 28 gennaio
Giovedì 4 febbraio
Giovedì 11 febbraio
Giovedì 18 febbraio
Giovedì 25 febbraio
Giovedì 4 marzo
Lunedì 8 marzo
COSMONAUTA
di Susanna Nicchiarelli, con Claudia Pandolfi e Sergio Rubini
Commedia, Italia 2008, 85 min.
La storia di due fratelli uniti dalla passione adolescenziale per il comunismo e la corsa allo spazio dei cosmonauti sovietici…
CAPITALISM: A LOVE STORY
di e con Michael Moore - Documentario, USA 2009,120 min.
Mescolando umorismo e sdegno, Michael Moore ci porta a scoprire il prezzo pagato dall’America al capitalismo…
JULIE E JULIA
di Nora Ephron, con Amy Adams e Maryl Streep - USA 2009, 123 min.
Per spezzare la monotonia della propria vita, Julie Powell decide di cucinare in un anno tutte le 524 ricette contenute nel libro della celebre cuoca Julia Child …
SEGRETI DI FAMIGLIA
di Francis Ford Coppola, con Vincent Gallo e Maribel Verdù
Drammatico, USA/Argentina/Spagna/Italia 2009,127 min.
Dagli Stati Uniti a Buenos Aires alla ricerca del fratello fuggito da casa… Nonostante
conflitti e incomprensioni, i legami familiari non potranno essere alienati…
LEBANON
di Samuel Maoz, con Oshri Cohen e Michael Moshonov
Drammatico, Israele 2009, 92 min.
Intrappolati in un villaggio abbandonato, prigionieri delle loro paure e del loro corazzato, quattro inesperti soldati libanesi cercheranno una fuga disperata…
LA DOPPIA ORA
di Giuseppe Capotondi, con Ksenia Rappoport e Filippo Timi
Thriller, Italia 2009, 95 min.
L’incontro tra una giovane cameriera e un ex-poliziotto innesca una serie di eventi che rischiano di far crollare il mondo e le certezze della ragazza…
LO SPAZIO BIANCO
di Francesca Comencini, con Margherita Buy e Guido Caprino
Drammatico, Italia 2009, 98 min.
Una gravidanza inattesa e tardiva, una bambina nata prematura, una madre e l’attesa
snervante che la piccola possa uscire dallo ‘spazio bianco’ dell’incubatrice…
SOUL KITCHEN
di Fatih Akin, con Adam Bousdoukos e Moritz Bleibtreu
Commedia, Germania 2009, 99 min.
Una commedia in cui, sullo sfondo della moderna società multietnica, si intrecciano avventure, buoni sentimenti, alta cucina e musica d’autore…
CHÉRI
di Stephen Frears, con Michelle Pfeiffer e Kathy Bates
Drammatico, Gran Bretagna/Germania 2009,100 min.
Parigi, inizi del XX secolo: un’affascinante cortigiana viene chiamata a “svezzare” il giovane Chéri… Da un innocente flirt nascerà però una travolgente passione…
IL VENTO FA IL SUO GIRO
Giovedì 11 marzo
di Giorgio Diritti, con Thierry Toscan e Alessandra Agosti
Drammatico, Italia 2005, 110 min.
Alla ricerca di una nuova dimensione, un professore si trasferisce in un paesino nelle valli occitane del Piemonte, dove integrarsi con gli abitanti del posto non sarà facile…



permalink | inviato da picchio il 13/1/2010 alle 10:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
diritti
Tutela dei lavoratori
13 gennaio 2010
(articolo pervenuto da dott. Ivano Bianchini - Area Giuridica)

COSTITUZIONE TRADITA SULLA DIGNITA' DEI LAVORATORI.

Malgrado la costituzione si affanni a proclamare che l'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro (art.1). Che è compito della repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori alla complessiva organizzazione del paese (art. 3). Che ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e le proprie scelte, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società (art.4). Che la repubblica tutela il lavoro, cura l'elevazione professionale dei lavoratori, promuove accordi intesi ad affermare i diritti del lavoro (art.35). Che l'iniziativa economica non può svolgersi in modo da recar danno alla dignità umana (art.41). Che ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro, la repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare alla gestione delle aziende (art.46). Che i pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità della pubblica amministrazione (art.97). Che contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la (effettiva) tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi (art.113). Ecc. Per quanto riguarda l'odioso e diffuso fenomeno dell'illegittimo demansionamento, dell'indebita dequalificazione, dell'illecita estromissione dalle attività e funzioni lavorative per le quali si è stati  assunti e in qualche modo pagati, certa giurisprudenza e il legislatore attuale si muovono in senso opposto. Nella recente riforma del codice di procedura civile (giustizia civile), eseguita con la legge 69 del 18 giugno 2009, si è esclusa espressamente dall'art. 614 bis la possibilità di indurre il datore di lavoro ad eseguire la sentenza di condanna (a lui riferita), immediatamente esecutiva, sanzionandone l'inosservanza o il ritardo con una equa somma di denaro da devolvere al lavoratore maltrattato. Di tali riforme il paese può farne senz'altro e volentieri a meno.
Dott. Ivano Bianchini, specialista in professioni legali.



permalink | inviato da picchio il 13/1/2010 alle 9:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
CULTURA
Centenario premio nobel a Marconi
2 dicembre 2009
 
Nel 1909 Guglielmo Marconi fu il primo Italiano a vincere il Premio Nobel per la Fisica: anche se ottenuto in giovane età – Marconi aveva 35 anni – quel premio giunse al termine di un programma straordinariamente intenso di lavoro durato poco meno di 15 anni.

marconibnTutto era iniziato nel laboratorio della casa paterna – Villa Griffone, situata sulle colline bolognesi – con i primi esperimenti di telegrafia senza fili, ma poi teatro del periodo pionieristico delle radiocomunicazioni furono le coste Atlantiche: la Gran Bretagna fu la seconda casa dell’inventore ma fu la prima dell’imprenditore Marconi; l’Irlanda – terra da cui proveniva la madre Annie Jameson – ospitò importanti stazioni per i primi collegamenti transatlantici; il Canada e gli Stati Uniti videro trionfare il giovane visionario italiano che tra il 1901 e il 1903 riuscì – tra polemiche, scetticismo e grande meraviglia – a ricevere i primi segnali radiotelegrafici che avevano superato quell’enorme ostacolo naturale che era appunto l’Oceano Atlantico.

Tra il 1895 e il 1903 Marconi fu il pioniere assoluto delle radiocomunicazioni ma, nonostante circolassero voci sulla possibile vittoria del Premio Nobel già al termine di quel periodo, assai impegnativi furono anche gli anni in cui quegli straordinari successi dovevano essere consolidati.
Una tappa fondamentale di quel processo fu l’inaugurazione del primo regolare servizio pubblico di radiotelegrafia attraverso l’Atlantico, nell’ottobre del 1907, e senza alcun dubbio la straordinaria utilità del radio soccorso diede eccezionale prova in occasione del salvataggio dei passeggeri a bordo del transatlantico Republic nel gennaio 1909 nel quale grandi meriti ebbe l’operatore radiotelegrafico Binns che lavorava per la Compagnia Marconi. E proprio nel dicembre di quell’anno, iniziato con i clamori di quel salvataggio, Marconi vinse – condividendolo con lo scienziato tedesco Karl Ferdinand Braun – il Nobel per la Fisica “a riconoscimento del contributo dato allo sviluppo della telegrafia senza fili”.

Marconi operò ancora a lungo e in decine di circostanze fu celebrato quale simbolo vivente delle radiocomunicazioni, ma non vi è dubbio che il conferimento del Premio Nobel fu un momento fondamentale per un personaggio che aveva avviato, a soli 21 anni, una vera e propria rivoluzione nelle telecomunicazioni e che dedicò l’intera carriera agli sviluppi della Radio combinando doti scientifiche e qualità imprenditoriali, grandi intuizioni e straordinaria determinazione.

Il centenario del Premio Nobel è dunque una preziosa occasione per un programma di iniziative che ricordano e rinnovano l'attualità di Marconi inventore e imprenditore, di un personaggio cosmopolita la cui invenzione e i relativi sviluppi rappresentano tuttora un potente strumento a disposizione dell’umanità.

Appuntamento al Mausoleo Marconi:
cerimonia di inaugurazione del Mausoleo Marconi e dell’area monumentale di Villa Griffone
al termine dei lavori di restauro e nel giorno del Centenario del Premio Nobel a Guglielmo Marconi

Giovedì 10 dicembre 2009

  • Ore 11: appuntamento per tutti nell'aula magna di Villa Griffone (via dei Celestini, 1 - Pontecchio di Sasso Marconi)
    Saluto delle autorità e della Principessa Elettra Marconi, curiosità sulla consegna del Nobel per la Fisica a G. Marconi nel 1909
  • Ore 12: si scende al Mausoleo per benedizione, taglio del nastro e presentazione lavori
  • Ore 12.30: brindisi/aperitivo c/o Villa Griffone
  • Annullo filatelico per tutta la mattinata


MARTEDI 8 DICEMBRE - Sasso Marconi
Dalle 8 alle 12.30, Via del Mercato e Piazzetta del Mercato, Sasso Marconi
Inaugurazione della mostra “Omaggio a Marconi Premio Nobel
(Collezionando Marconi)” a cura del Circolo Filatelico “G. Marconi”.
Mostra di cimeli marconiani con annullo filatelico commemorativo.
Sala mostre “Renato Giorgi”, Via del Mercato 13, Sasso Marconi.
Inaugurazione ore 10.30. La mostra sarà aperta fino a domenica
13 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 - Ingresso libero


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permalink | inviato da picchio il 2/12/2009 alle 9:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
L'Acqua privatizzata
24 novembre 2009
  intervento di Luigi De Magistris dell'Italia dei Valori e a seguire O.d.G. in consiglio comunale a Bologna riguardante la presenza all'interno di una controllata di Hera di Cosentino .... leggere tutto .....



Il Governo privatizza l'acqua. Non è un bene di tutti, non è una risorsa primaria.

Quando si rubano acqua ed aria si ha il furto di Stato ed il messaggio è chiaro: la sete la debbono governare le multinazionali. Coloro i quali hanno il governo dell'economia decidano sulla vita e la morte delle persone. Ancora una volta il Governo approva una legge in violazione della normativa europea, come avevo già evidenziato con il deposito di un'interrogazione alla Commissione. Per la politica degli affari l'acqua è un business ed anche molto redditizio.

Numerose inchieste giudiziarie, svolte anche in epoca recente, hanno evidenziato gli interessi criminali che ruotano nella gestione dell'acqua. Operano spesso le solite società miste pubblico-private ? del tipo di quelle che nel settore dei rifiuti hanno coinvolto per fatti di mafia il Sottosegretario PDL Cosentino - divenute perfetta sintesi tra la lottizzazione partitocratica e la borghesia delle professioni dominanti, con presenza, talvolta, di personaggi contigui alle mafie e magari, per offrire una forma di apparente legalità, inserendo nella compagine sociale magistrati in pensione oppure, per scongiurare controlli di legalità, parenti e affini in un incrocio tracotante tra controllori e controllati in un conflitto d'interessi permanente.

Il costo dell'inserimento della borghesia mafiosa nella gestione dell'acqua viene pagata dai soliti noti: gli utenti, il popolo. Che pagano ancora di più per avere quello che dovrebbe essere gratuito. Il controllo della gestione dell'acqua significa appalti e sub-appalti per miliardi di euro, nella potabilizzazione e depurazione delle acque, nella realizzazione delle reti idriche, nelle convenzioni con le multinazionali predatorie.

E volano le mazzette di Stato, stile scudo fiscale. Le multinazionali non investono denari per realizzare reti idriche in Africa in maniera tale da scongiurare il dramma dell'assenza di acqua che costringe alla fuga migliaia di migranti, ma colludono con i governi dell'opulenza senza regole per eliminare l'acqua quale bene pubblico. Avere il controllo dell'acqua vuol dire anche condizionare la vita di milioni di esseri umani.

L'acqua è come l'aria dicevano gli antichi. Beni primari. Tutto, ormai, vogliono toglierci: l'acqua, la salute, la natura. La violenza di questa politica affaristica non sembra avere uguali nell'era della democrazia: è la forma più deteriore della plutocrazia dei mercanti che governa, in una corsa verso la distruzione del globo, il destino degli uomini.

Dimostriamo che esiste ancora chi sogna un mondo diverso in cui l'amore per il prossimo sia la bussola dell'agire politico e la natura una risorsa di tutti e per tutti. Questo Governo sta realizzando il suo percorso autoritario e predatorio dei servizi e beni pubblici in spregio ai diritti ed utilizzando le norme in modo illegittimo. Distrugge le Costituzioni ed il diritto naturale con la legge. Nulla di più devastante anche sul piano morale.


ODG 23/11/2009          PRESENTATO DAL GRUPPO DEI "GRILLINI" BOLOGNESI
OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO INERENTE LA REPUTAZIONE E L’ETICA AZIENDALE DEL GRUPPO HERA SPA

Il consiglio comunale di Bologna

Premesso
Che HERA S.p.A è una “public utility” controllata, attraverso un patto di sindacato, da numerosi enti locali Emiliano Romagnoli tra cui il comune di Bologna

Che il Comune di Bologna è il maggiore azionista di Hera S.p.A. con una quota di azioni pari al 14,76 %;

Che HERA S.p.A detiene il 100% di HERA COMM, la quale si occupa di vendita di gas ed energia elettrica

Che HERA COMM detiene il 50,01% di HERA COMM MEDITERRANEA la quale si occupa di produzione, acquisto, trasporto e vendita di energia.

Che il restante 49,99% di HERA COMM MEDITERRANEA è detenuto dalla società S.C.R. s.r.l.

Che all’interno del C.d.A di HERA COMM MEDITERRANEA siede, come rappresentante della S.C.R. l’imprenditore Giovanni Cosentino

Considerato
Che HERA SPA grazie ad HERA COMM MEDITERRANEA vede entrare all’interno delle sue casse decine di milioni di Euro.

Che HERA SPA si è dotata di un codice etico che le proibisce comportamenti opportunistici contrari dell’organizzazione o all’etica sociale

Che nel 1997 la prefettura di Caserta ha negato la certificazione antimafia alle società all’interno delle quali sedeva Giovanni Cosentino

Invita
Il Sindaco, di concerto con gli altri soci all’interno del patto di sindacato, ad adoperarsi affinchè persone delle quali non può essere garantita l’onestà e l’estraneità al mondo della camorra, non siedano all’interno di società partecipate dal comune di Bologna

Giovanni Favia

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permalink | inviato da picchio il 24/11/2009 alle 8:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Politicamente scorretto a Casalecchio di Reno
9 novembre 2009
 Subject: V edizione di Politicamente Scorretto - 27-29 novembre

Dal 27 al 29 novembre 2009, a Casalecchio di Reno, torna "Politicamente Scorretto", il progetto culturale ideato da Casalecchio delle Culture in collaborazione con Carlo Lucarelli e "Libera Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie".

Dibattiti, testimonianze, workshop, reading, proiezioni, laboratori, bookshop, sui temi più oscuri della nostra storia e del nostro presente.
Per tre giorni, scrittori, magistrati, giornalisti e testimoni danno il loro contributo di idee alla costruzione di una memoria civile.

In questi anni, "Politicamente Scorretto" si è caratterizzato come uno dei più importanti progetti a livello nazionale per una cultura della legalità, gettando ponti tra il Sud del nostro Paese, condizionato in modo quotidiano e pervasivo dalle organizzazioni criminali, e il Nord sempre più infiltrato da interessi mafiosi, specie in campo economico e finanziario.

L'edizione 2009 sarà l'occasione per fare il punto su "Nei forzieri della mafia, un tesoro per la cultura", l'appello lanciato nel marzo 2009 da Carlo Lucarelli e Casalecchio delle Culture per chiedere che una parte dei beni confiscati alla criminalità organizzata venga destinata alla cultura.
"Il futuro volta le spalle alle mafie" proporrà incontri e seminari rivolti al mondo scolastico e giovanile sul tema della legalità, mentre con "La letteratura indaga i gialli della politica" si affronterà lo stato del noir, tra pagina scritta e fiction televisiva.
È già possibile iscriversi al workshop "A schiena dritta", in programma venerdì 27 novembre alle 15.00, in cui sarà presentata l’esperienza di "OSSIGENO", l’Osservatorio di Federazione Nazionale della Stampa e Ordine dei Giornalisti costituito per analizzare il fenomeno delle intimidazioni della criminalità organizzata agli operatori dell’informazione.

Il programma completo sarà online da venerdì 20 novembre su http://www.facebook.com/l/ae3da;www.politicamentescorretto.org, dove sarà anche possibile collegarsi per le dirette web di numerosi eventi.
--------------------
Ferrovia Porrettana
6 novembre 2009
Interessante articolo a firma "Giacomo contro" di Progetto Squola pubblicato su La Bazza di ottobre-novembre '09.
Nell'articolo si evidenziano bene le storture e le carenze del sistema ferroviario porrettano. A fronte di un numero considerevole di corse e quindi di un servizio per i pendolari e studenti adeguato tra Porretta e Bologna, si riscontrano nel corso degli anni aumenti delle fermate, passate nel giro di 5-6 anni da 11 fermate a 15 fermate, con la previsione di passare addirittura a 17 fermate (con l'aggiunta di Fontana di Sasso Marconi e Bologna Prati di Caprara).
Ora la considerazione giusta che va fatta è questa: non è possibile e corretto chiedere "genericamente" come fatto da diversi politici "il potenziamento della ferrovia porrettana"; meglio chiedersi "come" migliorare il servizio e per quale tipo di utenza".
Se la priorità va individuata nel servizio ai pendolari che dall'alto Reno si recano a Bologna, allora realizzare più fermate, con conseguente allungamento dei tempi, non equivale ad un servizio per loro ma ad un disservizio.
Per questioni di ordine politico che spesso non coincidono con una visione generale del problema ma con esigenze politiche locali di tipo campanilistico, si sono realizzate queste ulteriori fermate che sono a pochi km. di distanza l'una dall'altra, vedi Pian di Venola e Marzabotto, oppure Sasso Marconi, Pontecchio e Borgonuovo e addirittura ora si parla anche di Fontana ...
oppure delle fermate aggiuntive di Casalecchio Garibaldi e Casteldebole ecc.
senza una attenta valutazione dei tempi e dei disagi recati alla numerosa utenza che proviene dalle zone più alte della montagna.
E' quindi opportuno anche fare uno studio su quanto queste fermate vengono utilizzate e da quante persone (e così pure valutare quanti treni corrono praticamente a vuoto in certi orari ...per essere onesti fino in fondo ...).
E occorre valutare meglio le esigenze dei pendolari che necessitano di corse brevi e orari certi e ridotti, e allo stesso tempo valutare corse che servano solo la tratta della cintura bolognese che arrivi solo fino a Marzabotto (cosa che c'è solo per alcuni orari).
In pratica sono esigenze diverse e contrapposte che vanno risolte in maniera differente.

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permalink | inviato da picchio il 6/11/2009 alle 11:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
teatro
Teatro della Rabbia
6 novembre 2009
I SILENZI DEL MARE
DA PAWANA DI JEAN-MARIE LE CLEZIO
Riduzione teatrale di Francesca Migliore

CON Claudio Borgianni e Nicola Fabbri

MUSICHE ORIGINALI
Roberto Passuti

REGIA
Francesca Migliore

Il premio Nobel Jean-Marie Le Clézio racconta in una favola ecologica contro la caccia indiscriminata alle balene la necessità di rispettare l’ecosistema e la bellezza del pianeta.

“Awaité Pawana!”, l’indiano urlò quando vide le balene grigie, nella laguna segreta dove giungevano per riprodursi. Questo è il tema della lettura, dove si incrociano le voci di John di Nantucket, che si imbarca a diciotto anni a bordo del Leonora, e quella del capitano Charles Melville Scammon. I due scoprono insieme, nel gennaio del 1856, questo luogo leggendario. Anni dopo, nel 1911, l’uno e l’altro si ricordano. Questo rifugio paradisiaco è diventato un inferno rosso sangue dove l’arpione incide il suo cammino di morte. Questa storia racconta la bellezza del mondo, la crudeltà del cacciatore, l’ebbrezza della caccia, gli esiti sanguinosi della scoperta. In Pawana, che significa balena nella lingua nattick indiana, le Clézio ci parla di un fatto reale, crudele: lo sterminio delle balene grigie nel Golfo del Messico. Per Francesca Migliore, regista della lettura-spettacolo, questa storia è l’archetipo dell’innocenza del mondo, perduta in nome della sopravvivenza della civiltà del più forte sulla fragilità della poesia e di un mondo primitivo ormai incompatibile con il nostro presente.

12 novembre 2009 ore 21 Spazio Colibrì
Via Cantinelli 16, Bologna (Zona Stadio)
Ingresso libero - Tessera Associativa annuale Teatro della Rabbia 5 €



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teatro
Teatro a Sasso Marconi
28 ottobre 2009
Teatro Comunale di Sasso Marconi UN BÈL CASEIN 2009 - RASSEGNA DEL TEATRO DIALETTALE

Giovedì 29 ottobre MARIO & PIPPO SANTONASTASO Uno + uno = duo (con la terza) Alcuni degli sketch che hanno reso celebri Mario & Pippo vengono riproposti nella loro versione originale: un viaggio alla riscoperta delle origini del teatro cabaret attraverso l?ultratrentennale esperienza artistica dei fratelli Santonastaso, accompagnati per l?occasione sul palco dalla ballerina Claudia Minozzi…

Giovedì 5 novembre
Compagnia “Più o meno”
Ultimo spettacolo al P.I.P.P.A. (Pia Istituzione Per Poveri Artisti)
Testo e regia di Gian Piero Sterpi
A causa della dilagante speculazione edilizia, la misera ma gloriosa “P.I.P.P.A.” (Pia Istituzione Per Poveri Artisti), dove „vecchie glorie? dello spettacolo stanno trascorrendo la vecchiaia, rischia di chiudere… Per salvare la “P.I.P.P.A.”, questi indomiti vecchietti decidono di cimentarsi in un ultimo e indimenticabile spettacolo ma, fra vuoti di memoria e povertà di mezzi, il risultato non è affatto garantito....

Giovedì 12 novembre
Compagnia “ARRIGO LUCCHINI”
Che bèl spîrit
Commedia in tre atti di Noel Coward
Versione in dialetto bolognese di Arrigo Lucchini
Il commediografo Ferruccio Zucchetti invita a casa sua uno strano personaggio: un certo Cherubino Folli, un sensitivo da cui vorrebbe carpire i trucchi del mestiere per riproporli nella sua nuova commedia… Ma avviene l?imprevedibile: richiamate dall?ignaro medium, le forze dell?occulto si scatenano e la situazione precipita…

Giovedì 19 novembre
I CUMEDIÀNT BULGNÎS
Al prufòmm d?na vètta
Commedia in tre atti di Romano Danielli
Sono tanti gli aromi che attraversano la nostra esistenza, ed è risaputo che un odore può farci innamorare, gustare un cibo o - al contrario - allontanarci da qualcuno, rifiutare una vivanda o un luogo… Torna quindi buono il detto popolare secondo cui a stèr al månd a i vôl dal nès…

Giovedì 26 novembre
Compagnia “IL PONTE DELLA BIONDA”
… da vîc? cum la mitaggna?
Commedia in due atti di Fausto Carpani e Roberta Nanni Regia di Cristina Testoni
Le badanti giunte dall?Est europeo rappresentano la soluzione a molti dei problemi legati alla terza età, non ultimo quello della solitudine… Uno sguardo divertente e divertito sul rapporto che si instaura tra le badanti e i loro assistiti…

Giovedì 3 dicembre
Compagnia Dialettale Bolognese “BRUNO LANZARINI”
Amaur e znéster
Regia di Gian Luigi Pavani Con la partecipazione straordinaria di Pippo Santonastaso
Al primo appuntamento, il marito tradisce la moglie, ma viene bloccato sul più bello dal “colpo della strega”… E la povera moglie? Aspirante fedifraga, dovrà districarsi tra un amante intrappolato nella vasca da bagno, un marito che improvvisamente ritorna a casa, un?avvenente hostess, una funzionaria della televisione e un curioso accordatore cieco…

Giovedì 10 dicembre
Compagnia Dialettale Musicale Bolognese “I FELSINEI”
Un bròtt schêrz
Regia di Ezio Maselli Bologna, fine anni ?40: dalla morte della madre, la Gioglia vive in casa della sorella Fleppa… il marito della Fleppa, stanco di mantenere la cognata e i suoi squattrinati amanti, vuole costringerla a sposare un anziano ma ricco cavaliere per levarsela di torno… Ma l?arrivo del santolo Lodovico e di una vicina di casa, la Fonsa, manderanno all?aria i suoi piani…

Giovedì 17 dicembre
“I AMIGH ED GRANAROL”
La Madràggna
Commedia in due atti di Lorenzo Guernelli
Nella Bologna del Secondo Dopoguerra, la ricerca di una dote spingeva molte donne - le cosiddette matrigne - a corteggiare e sposare vecchi ma benestanti signorotti… Queste “mantidi”, capaci molto spesso di plagiare gli uomini con la loro sensualità, non sempre però riuscivano nell?intento, soprattutto quando la „vittima? predestinata non viveva sola…

Martedì 29 dicembre SGABANAZA Personaggi di Romagna Un?esilarante galleria di caratteristici personaggi romagnoli, i cosiddetti “pataca” - e soprattutto tante donne, le “rospe” - interpretati dall?impareggiabile Pier Giuseppe Bertaccini, in arte “Sgabanaza”…

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